Recupero ambientale

DISSESTO IDROGEOLOGICO
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piante scarpate: 8
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A040 - Acacia saligna Lindley - Acacia Salina

Robustissima pianta pioniera, è stata utilizzata in Sardegna negli anni ‘60 per fermare i movimenti dei grandi sistemi dunali insieme a Pinus Halepensis, Juniperus Phoenicea e Macrocarpa ed ha svolto egregiamente il suo compito. La troviamo ora su tutte le spiagge e zone costiere al seguito degli insediamenti turistici. La si sta ripensando per produzione di biomasse.

A240 - Allium roseum - Aglio rosa

Ai bordi delle strade fiorisce a lungo in primavera.

A080 - Alnus glutinosa L. - Ontano nero

Classica pianta per il recupero delle sponde dei corsi d’acqua in consociazione con i salici.Con il suo fittissimo apparato radicale ingloba e trattiene la ghiaia delle sponde.Il legno è il più resistente alla continua immersione in acqua, Venezia è costruita su palificazioni di Ontano.

A110 - Ampelodesmos mauritanicus, (Poir.) T. Durand & Schinz - (Tagliamani)

Singolare ciuffo compatto di foglie assurgenti con gli steli dei fiori che svettano al centro, si insedia prepotentemente sulle pendici scoscese delle colline calcaree creando un panorama singolare. E’ una pianta pioniera.

A150 - Artemisia arborescens L. - Artemisia

Essenza molto comune sulle coste e nell'interno è una delle prime specie a riconquistare gli sfasciumi ruderali e le discariche, le basta un po' di umidità.

A170 - Arundo donax L. - Canna domestica

E' la nostra canna comune, tipica delle zone umide di tutta l'isola, In filari per la protezione delle colture dai venti freddi o salati, dall’intreccio dei culmi si producono panieri e cesti, culmi come strumenti musicali.

P240 - Psoralea morisiana - Trifoglio di Moris

V50 - Vitis Vinifera L. subsp. sylvestris Gmelin -Masch. - Vite selvatica maschio

- I nostri vivai, da anni propagano questa subspecie da esemplari del monte Linas, anche perchè ha una caratteristica importante dal punto di vista ornamentale : è dioica cioè i due generi sono portati su individui distinti, il che vuol dire che, coltivando piante maschili avremo la possibilità di costruire pergolati che non perdano fastidiosi acini a maturazione nè richiamino gli uccelli, con le note conseguenze. Ovviamente abbiamo anche le piante femminili che proponiamo nelle siepi naturali, per il loro contributo in alimento alla fauna selvatica.
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